La visione di Radio America mi turbò. Ebbi la sensazione che Altman volesse rappresentare il proprio commiato dal cinema – dalla vita –, sereno, quasi rassegnato, con un sorriso tenero e divertito. Porgeva a noi spettatori un ultimo regalo, un piccolo show scherzoso tra palco e realtà che, però, raccontava sottovoce la morte – la cantava addirittura. Non avremo più altri suoi film, ma ci ha lasciato molti ricordi amabili che conserveremo negli occhi della memoria.





Rispondi