Di Altman

Di_altman La visione di Radio America mi turbò. Ebbi la sensazione che Altman volesse rappresentare il proprio commiato dal cinema – dalla vita –, sereno, quasi rassegnato, con un sorriso tenero e divertito. Porgeva a noi spettatori un ultimo regalo, un piccolo show scherzoso tra palco e realtà che, però, raccontava sottovoce la morte – la cantava addirittura. Non avremo più altri suoi film, ma ci ha lasciato molti ricordi amabili che conserveremo negli occhi della memoria.

5 responses to “Di Altman”

  1. Avatar agnès

    Di lui ricordo soprattutto America Oggi, tratto dai racconti di Carver. Chissà se ora, da qualche parte, i due ne stanno parlando… Se osservano la traccia che hanno lasciato nelle emozioni di chi resta…

  2. Avatar Pim

    I piccoli racconti di Carver in una radiografia dell’America contemporanea, un incastro di storie (“Short Cuts”, il titolo originale, rende meglio l’idea) descritte da Altman in maniera lucida e impietosa.

  3. Avatar cate

    Altman è un regista che ho amato particolarmente. Intelligente, impegnato, acuto e anticonformista; un maestro.
    “America oggi” tratto dai racconti di Carver è uno spaccato degli Stati Uniti davvero calzante.
    Carver, prematuramente scomparso, è uno dei miei scrittori preferiti!
    Bella l’immagine evocata da Agnès dei due che “da qualche parte”, ne stanno parlando…
    Cate

  4. Avatar Pim

    Sì, è un’immagine molto suggestiva…
    Ciao Cate.

  5. Avatar dragor
    dragor

    Era un grande. Nessuno come lui sapeva mettere simultaneamente in scena tante situazioni e tanti personaggi diversi
    dragor (journal intime)

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Novembre 2006
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere