Addio, Eminenza. E non si dimentichi che l’anagramma di purezza è puzzare…
Addio, Eminenza. E non si dimentichi che l’anagramma di purezza è puzzare…
BRAVO!!
L’anagramma è di Bartezzaghi. Noblesse oblige…
Strepitoso. Comunque siamo caduti dalla padella nella brace…
Conoscendo i tempi della Chiesa, credo che non ci saranno cambiamenti per i prossimi 300 anni…
Bellissimo anagramma Ciao Giulia
hai già detto tutto tu, Pim! 🙂
Chissa se hanno clonato anche la pu(re)zza
dragor (journal intime)

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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