Il rosario delle ore si sgrana lentissimo. Come una cicogna, il mondo pare abbia sospeso il proprio passo.
Sul molo la tramontana ha smesso di tirare e anche il sole, sopra la scogliera, ha frenato la celeste evoluzione.
Attesa. Un senso di quiete pervade i miei gesti.
Mi sto adeguando pacatamente ai voleri del mare, ovunque mi porteranno le correnti.

D’ä mæ riva
sulu u teu mandillu ciaèu
d’ä mæ riva
‘nta mæ vitta
u teu fatturisu amàu
‘nta mæ vitta
ti me perdunié u magún
ma te pensu cuntru su
e u so ben t’ammìi u mä
‘n pò ciû au largu du dulù
e sun chi affacciòu
a ‘stu bàule da mainä
e sun chi a miä
tréi camixe de vellûu
duì cuverte u mandurlín
e ‘n cämà de legnu dûu
e ‘nte ‘na beretta neigra
a teu fotu da fantinn-a
pe puèi baxâ ancún Zena
‘nscià teu bucca in naftalin-a.

(F. De Andrè)

9 responses to “Dalla mia riva”

  1. Avatar Pim

    Dalla mia riva
    solo il tuo fazzoletto chiaro
    dalla mia riva
    nella mia vita
    il tuo sorriso amaro
    nella mia vita
    mi perdonerai il magone
    ma ti penso contro sole
    e so bene stai guardando il mare
    un po’ più al largo del dolore
    e son qui affacciato
    a questo baule da marinaio
    e son qui a guardare
    tre camicie di velluto
    due coperte e il mandolino
    e un calamaio di legno duro
    e in una berretta nera
    la tua foto da ragazza
    per poter baciare ancora Genova
    sulla tua bocca in naftalina.

  2. Avatar Giulia

    Venire da te è sempre provare belle emozioni Ciao Giulia

  3. Avatar agnès

    ha ragione Giulia… e a volte non si ha proprio niente di meglio da dire.. solo ti si può leggere ed assaporare…

  4. Avatar Betta
    Betta

    E’ vero dai tuoi post si percepisce la sensibilità del tuo animo e nello stesso tempo la tua forte personalità.
    Ciao
    Betta

  5. Avatar Gloria
    Gloria

    Eh già, è sempre un piacere. Baci

  6. Avatar irenespagnuolo

    Pim ti hanno già detto tutto. Mi associo e basta.
    Irene

  7. Avatar anecòico

    Mi associo all’associarsi di Irene. 🙂

  8. Avatar tristantzara

    Quando poeticamente leggo q.cosa sul mare i miei pensieri si frazionano in due : abbracciarlo intero, o infinita solitudine.

  9. Avatar kincob

    buona scelta, il de andrè di annata, da gustare a piccoli sorsi, in compagnia…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2007
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere