Il giornalismo era la sua vocazione, non solo un mestiere. Nelle righe stampate dei quotidiani, dentro le pagine lucide dei settimanali, nei fotogrammi dello schermo televisivo. Parole leggere scritte sull’acqua, immagini fuggevoli come i giorni. Resta un po’ di malinconia. Ma forse la vita è bella anche per questo: domani ci sarà ancora qualcosa di nuovo da raccontare.





Rispondi