“Io non sto seduto qui tutto il giorno. Mi muovo”.
(Nanni Moretti in Caos calmo)
La sosta non può durare tutta un periodo lunghissimo.
Però è importante sapere quando sedersi nella panchina.
Buona serata, Fino
qualcuno di voi ha letto il libro? vi è piaciuto? A me no. Sono la sola?
ciao marina
Non vedo l’ora di andarlo a vedere. Per il libro ho sentito solo due tipo di commento: stroncature acide o elogi sperticati. Lo leggerò, credo. Anche se non mi è ancora mai successo di vedere il film e poi di avere voglia di leggere il libro. Forse perché dopo il film uno ha già le facce in mente e questo rovina un bel po’ le mille possibili fantasie sui personaggi. Per dire, da un po’ per me Montalbano ha la faccia di Zingaretti. Ma in questo caso non è nemmeno tanto male…
Fino:
Talvolta l’importante è trovarla, una panchina.
Marina:
Sono costretto a ricorrere alla frase fatidica. Non ho letto il libro ma ho visto il film…
Sarin:
Si tratta di un buon film sull’elaborazione del lutto che si regge quasi per intero sulle solide spalle di Moretti. Non farti ingannare dalle polemiche sulla scena hard, perché è, sì, aspra, ma non così hard…
Sedersi su una panchina, a volte vuol dire muovere la testa… A me è capitato… Giulia

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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