La classica giornata che non va né su né giù. Attendo la famosa scintilla che m’illumini d’immenso, ma niente. Mi sono cacciato nella tana del Bianconiglio e non riesco ad uscirne. Come se non bastasse, la biondina seduta di fronte alza lo sguardo sopra la montatura degli occhiali e sciaborda un sorriso che scioglie i lombi. Sta’ bravo, Pim, non farti venire le solite idee malandrine. La tua libido non ha proprio bisogno di un lasciapassare. I miei pensieri sono quasi sempre dei film, diceva Antonioni. Anche i miei. Dei film porno, però.

10 responses to “Lunedì”

  1. Avatar marieagnees

    Giusto per rimanere in tema di donne, visto il passato 8 marzo, mi domando che effetto farebbe un’affermazione del genere sulle labbra di una donna…
    … perchè.. in effetti… il biondino di fronte era davvero niente male.
    😉

  2. Avatar irenespagnuolo

    A te Brass fa un baffo, Pim :))
    Che dire? Buon lunedì…!

  3. Avatar Amanda

    Ahahahahah che bell’inizio di giornata ;)))))

  4. Avatar Pim

    Buon lunedì a tutti.
    🙂

  5. Avatar luigi

    L’audacia dei tuoi pensieri ad inizio settimana ti renda paziente fino ad attendere il momento di fine lavoro: la biondina lavora con te,vero?

  6. Avatar Pim

    Sì, Luigi, ma preferisco sublimare tutta la faccenda e non pensarci troppo su…
    Buon lunedì anche a te.
    🙂

  7. Avatar Sonia

    potresti invitare la biondina a uscire il prossimo we, se va bene magari trovi qualcosa di bello da fare in ufficio anche per il lunedi 🙂

  8. Avatar zia elena

    Ormai è martedì, ma mi hai fatto sorridere lo stesso!
    Buona settimana.
    Zia ELena

  9. Avatar Prishilla

    Come ha reagito il Bianconiglio??!
    😉 Prish

  10. Avatar Pim

    Sonia, il fatto è che dovrei rendere conto ad una persona la quale non sarebbe molto d’accordo con i miei progetti… anzi, per nulla.
    🙂
    Ti ringrazio, Elena e contraccambio. Tanto fino a venerdì la musica è più o meno la stessa.
    Prish, forse si è fermato anche lui a dare un’occhiata. Ciao.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2008
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere