Perderai le mie tracce,
e sarà tra le pozze
di un giorno piovoso
– come capita spesso
a quegli amanti
che hanno scordato
il conto dei passi.

(Aprile 2008)

4 responses to “Perderai le mie tracce”

  1. Avatar Rosa
    Rosa

    bisogna avere capacità quasi medianiche per riuscire a cogliere i segni della fine, ma poi? ci si rassegna al destino o si deve reagire?

  2. Avatar Pim

    Lo ignoro, Rosa. Forse c’è persino una possibilità di conciliazione tra le due eventualità.
    Ciao, a presto.

  3. Avatar Fino

    La perdita è sempre insita in una storia. Essa poi lascia il posto all’assenza.
    Buon fine settimana anche a te
    Fino

  4. Avatar luigi

    Credo che si debba reagire.
    luigi

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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