La Siria offre scenari stupendi, città ricche di fascino, suq pittoreschi e rovine millenarie. Il visitatore rimane però catturato dalla gentilezza e dall’ospitalità della popolazione, che si traduce in chiacchierate improvvisate, richieste di farsi scattare una fotografia, inviti a bere un tè. Nella gente comune si riscontra un diffuso atteggiamento di curiosità, schietta e priva d’esitazioni, tipica di un popolo rimasto a lungo isolato ma che non per questo è diventato diffidente.
Tanta cordialità va ricambiata con calore, poiché offre la possibilità di creare un’atmosfera di maggiore comprensione tra il nostro mondo e quello arabo.
Damasco, Suq al-Hamidiyya: venditore d’acqua…
… artigiano al lavoro…
… la prova del cuoco…
… tra donne…
… sogni d’oro.
Famiglia presso il lago al-Assad.
Beduino a Qasr al-Heir ash-Sharqi.
Easy Rider.
Braccianti.
Palmyra, gruppo musicale beduino.
Aleppo: venditore d’acqua nel suq…
… volti e risvolti…
… bimbo con ciuccio…
… un bimbo timido…
… tutti in posa!




















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