(Cesare Pavese, da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi)
Purtroppo è una delle ultime poesi di “Verrà l’amore e avrà i tuoi occhi”. Pavese ormai era nel vortice che l’avrebbe portato al suicidio.
Un caro saluto
Fino
Le ultime poesie di Pavese…
Così dense di umanità, d’amore, di lui…
E’ vero, come dice Fino era ormai preso dalla spirale di dolore che l’avrebbe condotto a porre fine alla sua vita, ma in questi versi c’è un’assurda calma, quasi una consapevolezza che non può lasciare senza domande.
Ciao
Pami

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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