I luoghi contano poco. Non amo l’Umbria. O meglio, ho imparato a non amarla. Per (dis)illusioni. Dovrei perdonarmi gli errori. E riprendere ad amare un posto così bello.
Già, è proprio il momento giusto per l’indulgenza. 🙂
Buonanotte Pim
Mi trovo a Perugia per Umbria Jazz, e sento di dire che l’Umbria merita proprio l’indulgenza plenaria… 🙂
Un caro saluto.
Pim
Saggio Pim. Hai ragione. In effetti ci sto lavorando, per l’indulgenza. Buon fantastico jazz.
Ciao
PuntoG
Ho visitato Assisi da bambino. Venivo dal Burundi con mio padre e facevamo un giro in Europa. Quando ho visto la citta’, ho detto “come sono fortunati gli abitanti di questo posto. Non devono fare 10.000 chilometri per vederlo.”
Non sapevo che ti piacesse il jazz
Ciao, buona giornata, a presto
dragor (journal intime)
Beh, caro Dragor… piacere è una parola grossa: lo ascolto con molta attenzione, alcune cose mi piacciono, altre mi lasciano un po’ così. Ci sto lavorando sopra, ecco!
Ciao, grazie. Pim
Comincia da quello facile. Quello attuale a volte lascia un po’ cosi’ anche me
Ciao, buona serata, a presto
dragor (journal intime)

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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