MarlonPer sempre mi rimarrà l'immagine del cranio rasato di Kurtz che emerge dal buio, terribile nel suo disperato cupio dissolvi. "C'è un conflitto in ogni essere umano, tra il razionale e l'irrazionale, tra il bene e il male. Però il bene non sempre trionfa. Ogni uomo ha un suo punto di rottura…". Su quel limite Brando è vissuto, lacerato da successi e tragedie, cadute e risalite, ribellioni e compromessi. Ma esiste un'altra immagine, antitetica alla precedente, che conserverò. Quella di una pubblicità, nella quale Brando si trova sulla cima di un monte, quasi all'orlo del precipizio, sdraiato su una chaise-longue, l'aria realmente soddisfatta. Una farfalla gli si posa nella mano e lui fa un'espressione straordinaria, a metà tra stupore e meraviglia; quindi emette un suono, come un verso di compiacimento, mentre la farfalla riprende leggera il volo. Ecco, è così che lo ricorderò: con quell'espressione fissata in un fotogramma divenuto eterno. Come una farfalla che spiega le ali verso l'infinito.

(Pubblicato nel Forum Tu Sei il 3 luglio 2004)

8 risposte a “Marlon”

  1. Avatar Prishilla

    come dire, davanti al punto di rottura ci sono solo due alternative: cadere o volare. e forse gli esseri umani fanno entrambe le cose…. 😉
    buona giornata! prish

  2. Avatar Pim

    Quando si dice una chiosa perfetta… 🙂
    Grazie Prish.
    Pim

  3. Avatar Giulia

    L’avevo dimenticata quella pubblicità. Meno male che me l’hai ricordata tu, completando la percezione di Brando. Raccontarlo anche nelle cose apparentemente dimenticabili non è poco edificante. Faceva cammei in film poco importanti per soldi, dicono. Embé? Che ne sappiamo in fondo dei suoi problemi? Quanti altri, piccoli e mediocri, si vendono per molto meno? E in ogni caso questo non c’entra con quanto (emozioni, sogni, fantasie, desideri, certezze) ha dato a tanti in tante sere al cinema.
    Giulia

  4. Avatar Pim

    Le ragioni alimentari sono comunque e pur sempre ragioni rispettabili, Giulia. D’altro canto, quanti di noi rinuncerebbero al lauto ingaggio per uno spot pubblicitario?
    Grazie, ciao.
    Pim

  5. Avatar dragor
    dragor

    Mi sento come Brando, a parte il fatto che al posto della farfalla c’e’ una zanzara e che il mio verso non e’ molto compiaciuto
    dragor (journal intime)

  6. Avatar Pim

    Se c’è un personaggio cui ti associo, ebbene quello è proprio Kurtz! 🙂

  7. Avatar PuntoG

    Ci è sempre data la possibilità di volare. Solo che qualcuno, invece di spiegare le ali, rimane solo a guardare il volo. E intanto, mi viene in mente “The wings” di Gustavo Santaolalla.
    Buonanotte Pim

  8. Avatar Pim

    Un brano meraviglioso, lo conoscevo ma ignoravo il nome dell’autore. Grazie G.
    P.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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