“I grandi problemi della vita non sono mai risolti definitivamente. Se essi
talvolta lo sembrano, è sempre a nostro danno”.
(Carl Gustav Jung. Fotografia scattata a Prassonissi, Rodi, il 31 luglio 2013)
“I grandi problemi della vita non sono mai risolti definitivamente. Se essi
talvolta lo sembrano, è sempre a nostro danno”.
(Carl Gustav Jung. Fotografia scattata a Prassonissi, Rodi, il 31 luglio 2013)
…eppure il desiderio (e i molteplici tentativi) di risolverli, tanto spesso finisce per condurci al cuore del nostro destino!
buon weekend!
Prish
Probabilmente gli unici “grandi problemi” sono quelli irrisolvibili…
@ Prishilla:
Un po’ come volgere il passo, muoversi a ritroso, incamminarsi all’incontrario, sì…
@ Irene:
In questa citazione vedo il segno di una umana impotenza, ma anche l’applicazione di un pensiero che si apre a nuove domande, pur sapendo che le risposte sono sempre parziali.
Buon sabato.
Pim
Infatti Jung non mi è mai piaciuto. Quando risolvo un grande problema della vita mi sento meglio, anche se lui sostiene il contrario
dragor (journal intime)
Beato te. Convinto di averne risolto uno, io mi ritrovo subito alle prese con un altro… 🙂
Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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