Una voce piana, monotona, riecheggia nella sala emettendo una santeria di citazioni, date e nomi. Tra il pubblico c’è chi messaggia, chi conversa con il vicino, chi controlla l’agenda e chi si appresta a battersela. Io assesto il baricentro sulla poltrona con difficoltà crescente. Comincio a non mettere più a fuoco e a perdere l’allineamento visivo; le palpebre si chiudono e si riaprono a intervalli sempre più lunghi. Proprio vero, penso: puoi anche essere capace e competente, ma se sei noioso sei morto.

4 risposte a “Se sei noioso, sei morto”

  1. Avatar irenespagnuolo

    Accidenti se è vero!
    Nelle occasioni in cui è capitato a me il ruolo parlante ero proprio terrorizzata dall’idea di declamare una ninna nanna…Il guaio è che taluni “geni” sono talmente calati nell’interesse alla materia più che alla sua vita da farsi inghiottire, essi stessi, dalla noia.
    In fondo una conoscenza senza ali per essere divulgata e per appassionare serve proprio a poco 🙁
    Buon lunedì, comunque!
    Irene

  2. Avatar Pim

    Quando la comunicazione ripiega su se stessa senza accendere le menti, la conoscenza non produce frutti…

  3. Avatar dragor
    dragor

    Non sarebbe grave se il noioso non uccidesse anche gli altri
    dragor (journal intime)

  4. Avatar Pim

    Stecchiti…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Dicembre 2013
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere