La donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole col suo fasciolìn di rose e viole onde donarle siccom suole…
 
No, la mia memoria non è più quella di una volta.

6 responses to “La donzelletta vien dalla campagna…”

  1. Avatar Prishilla

    …figurati che una parte di me continua a chiedersi cosa c’entrino le suole. e certo però che se è venuta fin dalla campagna non saranno proprio come nuove… 🙂
    buona settimana, Prish

  2. Avatar Marco
    Marco

    Eì fu siccome immobile, dato il mortal sospiro, spense la luce e dormì come un ghiro… uhm, no, mi sa che non era così. Anche la mia memoria fa le bizze!

  3. Avatar Pim

    Eh sì, Prish, hai ragione, c’è anche questo aspetto da valutare… 🙂
    Buona settimana anche a te.
    Pim

  4. Avatar Pim

    Mi sa che urge un sano e corroborante periodo di ferie per entrambi, caro Marco… 🙂
    Pim

  5. Avatar PuntoG

    Sento odor di plagio 😉
    Riposati Pim 😀

  6. Avatar Pim

    Mi sono autoplagiato, G., visto che questa cosa l’avevo già postata su Facebook qualche tempo fa. Evidentemente, i miei disturbi di memoria sono rimasti tali e quali. 🙂
    P.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Luglio 2014
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere