Essere qui e altrove. È la mia maniera di vivere. Non so immaginarmi una vita che non vada oltre questo lembo di cielo, non solchi altri mari, non segua percorsi impensati.
Essere qui e altrove. È la mia maniera di vivere. Non so immaginarmi una vita che non vada oltre questo lembo di cielo, non solchi altri mari, non segua percorsi impensati.
È anche la mia, maniera di vivere.
Anzi, mi pare l’unica possibile, accidenti.
Irene
Altrove, “ailleurs” in francese. La radice è “aile”, ala. Detto tutto… 🙂

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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