<< Io invento storie, Fred, e per farlo ho bisogno di credere in qualsiasi cosa…>>.
Mick Boyle (Harvey Keitel) a Fred Ballinger (Michael Caine) in Youth – La giovinezza, di Paolo Sorrentino.
<< Io invento storie, Fred, e per farlo ho bisogno di credere in qualsiasi cosa…>>.
Mick Boyle (Harvey Keitel) a Fred Ballinger (Michael Caine) in Youth – La giovinezza, di Paolo Sorrentino.
Soprattutto bisogna essere capaci di farlo credere agli altri.
dragor (journal intime)
Penso che, in effetti, la sospensione di incredulità cominci da noi stessi: se siamo disposti a credere ad ogni cosa, finiremo per credere a ciò che scriviamo e così farà anche chi ci legge. (Almeno lo speriamo!).

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
Rispondi