Su ogni orologio
È passata la mezzanotte
I gatti dormono da molto tempo
Nel cesto della biancheria
Io sono una scatola gettata via
Da una grossa mano maldestra
E tu vuoti l’ennesimo calice di liquore notturno
E tu giri le pagine che si leggono quasi da sole

6 responses to “Su ogni orologio”

  1. Avatar Prishilla

    sento la notte e il fruscio delle pagine, il ronfare silenzioso dalla cesta della biancheria, la grossa mano maldestra… stupendo Pim!

  2. Avatar Pim

    Ho immaginato un breve piano sequenza e ho provato a proiettarlo… ecco tutto.
    Grazie di cuore, Prish!

  3. Avatar emma
    emma

    Proiezione di successo. Pieno di dolcezza

  4. Avatar Pim

    Grazie Emma 😉

  5. Avatar rosy
    rosy

    la poesia è un regalo al cuore, non serve ad altro.

  6. Avatar Virginia
    Virginia

    Yep!

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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