Essere senza memoria né desiderio: cioè avere la capacità di stare come se si fosse sempre di fronte al nuovo. Rimanere ancorati alle proprie conoscenze è un ostacolo al cambiamento, l'aspettativa nei confronti del futuro impedisce che possano svilupparsi liberamente idee, soluzioni, fantasie. Occorre invece saper ascoltare, vedere e comprendere in modo aperto, per far sì che nella nostra mente accada qualcosa di nuovo.

2 risposte a “Senza memoria né desiderio”

  1. Avatar dragor
    dragor

    E’ la prassi del pensiero creativo. L’esperienza serve per adattarsi,non per creare.
    dragor (journal intime)

  2. Avatar Pim

    Vero. L’esperienza funziona come punto di partenza, il resto è fantasia, inventiva, estro creativo…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Settembre 2015
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere