I quindicenni di oggi non conoscono Mastroianni, oppure ne parlano come io potrei fare della Duse: è un nome che appartiene al passato remoto, un passato magari citato a memoria però mai vissuto, percepito, sperimentato. Un passato che, invece, è stato per me presente, che forse è persino eterno, comunque fuori da ogni tempo.Ne riporto una sensazione di completo straniamento, di forte turbamento.







Rispondi