C’è una domanda che, nella vita, mi sono rivolto spesso: “E poi?”
Non “E ora?”, che esprime invece una sterile insoddisfazione.
“E poi?” rivela l’aspirazione a non lasciar mai le cose come stanno, il desiderio di non fermarsi, la volontà di proseguire comunque, anche se la meta non è ben fissata o appare ancora lontana, poco distinguibile.
(photo by Pim)







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