Irrita e delude la quantità di parole che si riversano nelle nostre orecchie. A volte vorremmo scaraventarle lontano e imporre al mondo il silenzio.Sono poche, invece, quelle che fanno voltare il viso verso le labbra che le pronunciano. Come miele dolce colano nel petto fino al cuore, nutrono l’esistenza senza saziarla mai.







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