20190509_091114 (1)La cantina di casa accoglie la mia collezione di giornalini di Topolino, che consta di alcune centinaia di numeri appartenenti in larga parte agli anni ’70. La collezione include inoltre molte copie comprese tra il 1965 e il 1969, cioè quelle che non ho distrutto durante la mia prima infanzia. Intorno ai due e tre anni d’età dedicavo infatti parecchi momenti della giornata a stracciare le pagine dei giornalini che i miei compravano, pare, proprio a questo scopo.

Conservo invece con particolare riguardo il numero più vecchio della raccolta, il 493, datato 9 maggio 1965. Non è in buone condizioni, è tenuto insieme con un po’ di scotch, probabilmente sfuggì alla mia spensierata veemenza. Oggi lo riprendo in mano, come se la carta leggermente ingiallita e il frusciare delle pagine sotto le dita potessero ancora trasmettermi qualcosa di quel tempo, quando non avevo neppure tre mesi di vita.

 

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Maggio 2019
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere