"Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano", afferma tal Luca Castellini, capo della tifoseria dell'Hellas Verona. "Ce l'abbiamo anche noi un negro in squadra, che ha segnato ieri… Ci sono problemi a dire la parola negro? Mi viene a prendere la Commissione Segre perché chiamo uno negro?".
Qualcuno obietterebbe: vabbè, che ti aspetti da un ultrà? Che citi Frantz Fanon?
Ebbene: non gli è da meno Alessandro Strumia, professore di fisica all'università di Pisa. Per le sue teorie su una presunta "superiorità di genere" degli uomini sulle donne nell'ambito della ricerca scientifica era stato sospeso lo scorso anno dal Cern di Ginevra. Ora ci riprova, corredando le sue idee con tanto di grafici ed equazioni sullo scarso numero delle donne ricercatrici e sulla loro carriera non encomiabile.
Dopo aver letto queste due notizie, riportate ieri da Repubblica, mi domando: siamo nel 2019 o nel 1919?
Come Pier Paolo Pasolini fa dire a Orson Welles nel film La ricotta, siamo “il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d’Europa.”





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