Alla luce degli eventi sgradevoli che mi sono capitati in questi giorni, mi torna alla mente la frase che pronuncia Onoff in Una pura formalità: "Se gli scrittori sapessero in quali bocche andranno a finire i loro scritti, si taglierebbero la mano."
Alla luce degli eventi sgradevoli che mi sono capitati in questi giorni, mi torna alla mente la frase che pronuncia Onoff in Una pura formalità: "Se gli scrittori sapessero in quali bocche andranno a finire i loro scritti, si taglierebbero la mano."
Spero che sia niente di serio, Pim
Capita che qualche veterofascista faccia la voce grossa per limitare il diritto alla libertà di opinione. Quindi niente che un buon sonno non possa scacciare.
Mi spiace molto, Pim.
Piena solidarietà
Marco
Grazie Marco. Qualche volta capita, le cose gravi nella vita sono altre 🙂

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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