Sul perfezionismoIl perfezionismo non fa bene alla salute mentale. Bisogna mantenere piena consapevolezza dei propri limiti, senza imporsi performance superiori alle capacità che si hanno a disposizione. Ci si allena anche all'imperfezione. Occorre cambiare prospettiva senza riempirsi per questo di dubbi, di preoccupazioni e incertezze su ciò che sentiamo di non poter fare. L'eccessiva autocritica può condurre al blocco del pensiero e alla paralisi delle azioni.

Proviamo a fare del nostro meglio senza sbatterci per ottenere il consenso degli altri. Liberiamoci una volta per tutte da questa consuetudine malata. È giusto nutrire delle aspettative ma non dobbiamo credere che sia necessario raggiungere standard fuori misura per guadagnare l'approvazione e l'accettazione altrui.  Impariamo anzitutto a individuare e a valutare i nostri pregi, tralasciando di porre attenzione selettiva ai difetti. Facciamo gara soltanto su noi stessi, cercando di migliorarci passo per passo, evitando di puntare all'impossibile. E impariamo ad analizzare gli errori senza fare tragedie, anzi provando a trarne utile insegnamento. 

Cerchiamo infine di non essere rigidi e testardi. In certi casi non bisogna avere paura di ritirarsi, quando il carico emotivo può comportare un rischio per la salute.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Luglio 2024
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere