"Quel giorno, dunque, mi trovavo a Gubbio per trarre coraggio e fiducia alla vista delle grandi opere dell'uomo… Mi ero inerpicato per una ripida stradina e dopo aver imboccato una via laterale quasi pianeggiante mi ritrovai inaspettatamente davanti alla costruzione più imponente della città, il medioevale Palazzo dei Consoli. Quella vista pose fine a ogni pensiero. Salii sulla grande terrazza, ridiscesi, osservai e ammirai. E per quel giorno la meraviglia fu tutto. La grandiosa, quasi temeraria audacia di questa architettura produce un effetto assolutamente sbalorditivo e ha qualcosa di inverosimile e conturbante. Si crede di sognare o di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale e bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra."
(Hermann Hesse, 1907. Photo by Pim)








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