Mi trovo a New York, Upper East Side, in un elegante attico con vista su Central Park. Non chiedetemi come ci sono finito: forse è un reading party, forse ho soltanto sbagliato ascensore, non so. Fatto sta che incontro Woody Allen il quale, con aria pensosa, mi prende sotto braccio e mormora: «Gli anni sono serpenti che si mangiano la coda».
La battuta, ovviamente, non è sua ma del mio Inconscio che adesso pretende i diritti d’autore.








Rispondi