Labirinti e fauni, maschere di cera, vergini gotiche, scarabei e alambicchi. Questo siamo noi: un museo degli orrori sotterraneo, di cui possediamo soltanto il biglietto di ingresso e un catalogo scritto in aramaico.

Labirinti e fauni, maschere di cera, vergini gotiche, scarabei e alambicchi. Questo siamo noi: un museo degli orrori sotterraneo, di cui possediamo soltanto il biglietto di ingresso e un catalogo scritto in aramaico.
l’aramaico… è anche… celebre per essere stato parlato da Gesù…
buona serata Pim… 🤗✨ che sia luminosa!
Durante un viaggio in Palestina ebbi modo di ascoltare il Padre Nostro in aramaico. L’ho citata non a caso: è una lingua arcaica che è stata via via tradotta in greco, in latino e poi in tutte le altre lingue moderne fino a perdere il significato originale, autentico. Credo che sia proprio questo significato che dovremmo recuperare.
Ciao Cinzia, buon pomeriggio di pace e di luce 🙂

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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