Ciascuno racchiude in sé galassie di sogni e di desideri inappagati, ha colpi di fortuna e abissi di sventura, produce abbracci solari e gelida indifferenza, manifesta ondate di odio, tempeste di follia e, ogni tanto, qualche lampo di lucidità.

Ciascuno racchiude in sé galassie di sogni e di desideri inappagati, ha colpi di fortuna e abissi di sventura, produce abbracci solari e gelida indifferenza, manifesta ondate di odio, tempeste di follia e, ogni tanto, qualche lampo di lucidità.
l’immagine che hai scelto è delicatissima…
è vero… siamo così…
“produce abbracci solari”
come fa il girasole… come segno di rispetto verso l’amico sole…
una buona serata x te… 🙃🌌 ciao Pim!
Grazie Cinzia, mi piace scegliere immagini che siano significative.
Il linguaggio degli abbracci è il più bello e caldo che conosco.
Bonne soirée!
anche io… scelgo immagini che diventano un tutt’uno con quello che condivido…
gli abbracci scaldano il cuore…
bonne nuit Paolo!

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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