Durante un viaggio in Bretagna, volli a tutti i costi far tappa a Dinard dove era stato girato Conte d’été. Quando feci presente la cosa all’albergatore, questi mi guardò con aria stranita. Vous ne connaissez pas Rohmer? Non, ammise candidamente. In compenso, quando gli dissi che ero italiano, si lasciò sfuggire una risatina allusiva: Italia? Ah, Mafia… Accortosi della gaffe – gli avevo restituito un’espressione piuttosto seccata –, o temendo che fossi anch’io un mafioso, alla fine mi fece un piccolo sconto. Ad ogni modo, ebbi la possibilità di vedere i posti del film: la plage du Prieuré, la Promenade du Clair de Lune e Fort-La-Latte.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2006
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere