Signori si chiude, non vedo che schiene sgualcite, scarpe che scalpicciano di fretta, nostalgie lungo il viale nel tramonto, motori che rumoreggiano, il fumo dagli scarichi, odore di bruciato, la scala dei pompieri appoggiata al balcone – saranno mica acrobati o tuffatori –, una cancellata in ferro battuto, i rami tra le inferriate, una donna che si dondola sul marciapiede – andiamo? –, non riesco a capire questi angoli di città che sanno di cantina e cool jazz, estraneo, è così che mi sento, lontano, molto Santo Bevitore e un po’ Kerouac, il cuore di ghiaia, stanco di asfalto e di pensieri che sono grovigli di binari, chissà che diavolo ho in corpo, sirene della polizia, colpi di clacson, la ruggine dei semafori, uno sbadiglio accidioso, malinconico esempio di quel nulla che ho da dire, le nuvole parcheggiate sui tetti, finestre che sbattono al vento, la luce si arriccia nella sera, aspetto le tue parole, chiamami, per favore, chiamami, sai che sono qui, che non vado mai via, e intanto guardo a testa all’ingiù il mondo capovolto, le stelle incollate alla terra che risalgono nel cielo, amore chiamami, ti prego, chiamami, fallo subito, adesso, adesso che mi manchi, mi manchi, mi manchi…

10 risposte a “Adesso”

  1. Avatar montgolfier

    un commento rovinerebbe questo pezzo che è città (la città esiste come interazione tra collettività e solitudine)
    un complimento

  2. Avatar Pim
    Pim

    Ti ringrazio. In effetti hai ragione: è Corso Massimo d’Azeglio, qualche giorno fa, verso le 18.

  3. Avatar agnès

    .. io ti avrei pure chiamato, come si fa a non accogliere una richiesta così disarmante?
    E’ che nun c’aveo il numero… ;))

  4. Avatar Pim

    La verità è che, spesso, dimentico il cellulare spento…

  5. Avatar agnès

    … i invece ce l’ho sempre silenzioso… Mi sa che ce li cerchiamo, gli struggimenti… 🙂

  6. Avatar Pim

    Hai colto nel segno, Agnès. Ce li cerchiamo con il lumicino…

  7. Avatar dragor (journal intime)
    dragor (journal intime)

    Caro Pim,
    meglio di Kerouac. 😉
    Sei d’accordo per chiedere alla Stampa di mettere “scrittori” al posto di “lettori”?
    dragor (journal intime)

  8. Avatar Pim
    Pim

    Direi di sì, Dragor.

  9. Avatar Simo
    Simo

    allora, è andato tutto bene?
    Aspetta che mi immagino la risposta:
    ‘cara Simo, sì.. è andato tutto bene però non so bene a che cosa tu ti riferisca. Comunque ciao e grazie per aver visitato il mio blog.
    Ehhhhhhhh!!!!!!! Figurati. Prego.

  10. Avatar Pim

    :-)))
    Simo, cosa potrei aggiungere? hai detto tutto tu…
    Però se vuoi farmi ancora visita, io sto qua.
    Bye.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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