Muscoli tirati a lucido, nervature a fil di pelle, animi gracili eppure implacabili. Coraggio e ragione che schiumano, per issarsi sino all’impossibile. E poi due lampi, due balenii di lama. La notte d’improvviso sprigiona lapilli incantati. È un romanzo senza tempo preciso, sono spilli che si conficcano nella memoria. È la rivincita dell’epos sulla volgarità degli scandali.








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