Sei solo. Non lo sa nessuno. Taci e fingi.
(F. Pessoa, Il poeta è un fingitore)
Sei solo. Non lo sa nessuno. Taci e fingi.
(F. Pessoa, Il poeta è un fingitore)
“E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.”
“E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore”.
Ciao Pim.
Non sentirti solo. Non lo 6.
Grazie Margherita.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
Rispondi