Offside Così buio che non vedo nemmeno l’ora, stanco di tutte le guerre, esaurite armi e munizioni, mi arrendo agli sbadigli, e penso agli sguardi e alle mani delle persone, spesso neanche sanno quello che dicono, eppure per tutti ho una parola, non so quanto efficace, ma non la risparmio, a ciascuno provo a dare sostegno, come meglio so fare, per ciò che sono capace, con pazienza e coraggio, cercando una traccia, una ragione, intanto ognuno piano piano mi consuma l'aria e io non posso più respirare, chiuso dentro, soffocato, e allora penso che mai nessuno mi domanda come sto, se sono contento oppure no, se ho qualcuno oppure sono solo, se mi sento solo, se sono sincero, se ho voglia di continuare o di lasciar perdere, se vorrei andare a casa prima, non andarci del tutto, qual è il mio ultimo pensiero prima di dormire, il primo quando mi alzo, mi preoccupo di tutti ma qualcuno si preoccupa per me? c’è qualcuno a cui avanza una parola e me la può svendere?

8 risposte a “Offside”

  1. Avatar montgolfier

    le mie te le cedo gratis
    spero che tu possa passare un buon fine settimana
    regalaci qualche film recensione
    Mont

  2. Avatar irenespagnuolo

    Ti può andar bene ricevere in dono un sorriso, un come stai e due chiacchiere davanti ad un caffè ?
    O preferisci un abbraccio ? O magari un orecchio (o due) pronto ad ascoltarti o due occhi pronti a leggerti ?
    A zero euro, altro che svendita !
    Ciao Pim
    Irene

  3. Avatar A.MA.LO/latito
    A.MA.LO/latito

    EiPim, che c’é?! Cosa ti turba?! Peccato che mi trovi lontano mille KM da Torino (sei lí vero?!) altrimenti ti avrei invitato in pizzeria e avremmo parlato. Ti avrei ascoltato e magari offertoti anche un buon bicchiere di vino. Mannaggia la lontananza!
    Se vuoi Email…
    Ciao.

  4. Avatar Pim

    Era solo un piccolo sfogo del venerdì sera, una nuvola di malumore e stanchezza. Però le vostre parole di sincera vicinanza mi hanno rincuorato assai. Grazie davvero.
    Un caro saluto.
    Pim

  5. Avatar Giulia

    Però hai ragione Pim, si è persa l’abitudine o non l’ha si ha mai avuta di fermarsi ad ascoltare un amico con calma, senza fretta con vero interesse e non solo nelle emrgenze e così ci si sente spesso soli. Ci parliamo addosso e a volte quando un ti chiede “come stai” è per risponderti “sapessi io”. Ma grazie al cielo non è sempre così, ci sono veri amici non distratti e attenti. Ciao un abbraccio anche se arrivo in ritardo Giulia

  6. Avatar Prishilla

    Una parola. In ritardo, ahimè. Ma spero non troppo.
    “GRAZIE”
    Buonanotte Pim,
    Prish

  7. Avatar Pim

    Hai ragione Giulia. Questo piccolo brano nasce proprio dalla constatazione che poche sono le persone che chiedono “come stai” e non “come va”. Quest’ultima è una formula generica, solo un pretesto per cominciare a raccontare i fatti loro.
    Il fatto è che non riesco a rassegnarmi alla disattenzione che inquina i rapporti sociali e che, purtroppo spesso, esiste pure tra amici.

  8. Avatar Pim

    🙂
    Non è mai troppo tardi, Prishilla…
    Buona giornata.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Febbraio 2007
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere