Non_pu_esserci_equilibrio

Non può esistere equilibrio. L’animo umano è asimmetrico, tende alla disarmonia e ai conflitti per sua stessa natura. Ondeggia tra quiete e scompiglio, indolenza e frenesia, tra ragione e passione, ascesi e tentazioni, perfezione e difetto. L’Io, eternamente in bilico tra le pulsioni dell’Es e le istanze del Super-Io. Amiamo la luminosità del sole provenzale nei campi di lavanda, ma anche le terribili scogliere d’Irlanda battute dalle tempeste.
Succede che siamo vivi: abbiamo un cuore dinamico, desideri da tradurre in realtà, aspirazioni profonde, capricci inconfessabili. Senza soluzione di continuità. Ed è proprio questo che ci spinge ad andare, che ci incoraggia a proseguire nel cammino. Altrimenti Colombo non avrebbe sfidato l’oceano e Fleming cominciato a giocare con le muffe.
L’incertezza è parte essenziale dell’esistenza: possiamo vincere l’inquietudine che provoca soltanto affrontandola, nominando ad una ad una le paure che ci tormentano. La consapevolezza tende a ridurre la sofferenza. Ma se una nebulosa indistinta rimane lassù, libera sopra le nostre teste, non bisogna temerla. Consideriamola piuttosto una compagna di viaggio.

16 risposte a “Non può esistere equilibrio”

  1. Avatar zia elena

    L’ho letto tutto d’un fiato…E’ saggio ciò che hai scritto: devo imparare anch’io a considerare la nubolosa come una compagna di viaggio. Grazie.
    Buona giornata.
    Zia Elena

  2. Avatar irenespagnuolo

    Io mi sono abituata, da tempo. Forse mio malgrado, non so.
    In effetti la sofferenza sembrava diminuita. Adesso più che altro capisco che è solo diversa…

  3. Avatar gianna volpi

    Beh si. E’ una regola quasi perfetta l’altalenante andirivieni che ci governa la vita. Nebbie e bufere sono eventi di forza maggiore ma spesso siamo noi stessi a provocarle. Ciò nonostante, bisognerebbe saperlo che dopo ogni tempesta c’è il sereno oppure viceversa.Questo ci permetterebbe di essere più ottimisti oppure maggiormente cauti.Ciao nebulosa.Gianna

  4. Avatar Antonio Cracas

    Pim, è straordinariamente vero e bello cio’ che hai scritto.
    Antonio

  5. Avatar luigi

    Forse non intendo con precisione ciò che vuoi dire. Certo, vivere è una successione di incertezze risolte, di contrasti forti. Penso però che ad ogni tesi ed alla relativa antitesi debba seguire la sintesi. Le nebulose non sono buone compagne di viaggio o almeno, personalmente non le ritengo tali.
    luigi

  6. Avatar Pim

    Convivono in noi più parti psichiche, Luigi. La nostra personalità non è unitaria, tutta d’un pezzo come vorremmo, ma suddivisa in tendenze opposte, pensieri contraddittori, sentimenti contrastanti. Rappresentano una stratificazione di parti mature e immature, di impulsi e difese. L’equilibrio che si può raggiungere tra le diverse parti non può che essere dinamico, permeabile, in incessante ridefinizione. Le certezze sono perciò messe in continua discussione, nonostante l’ansia che questo processo può generare.

  7. Avatar Amanda

    Stavi parlando di me???? :)))

  8. Avatar marina

    ho molto apprezzato questo post, che si inserisce dentro i miei pensieri di questi giorni. E li rende più chiari
    grazie, marina

  9. Avatar Pim

    Credo di parecchie persone, Amanda. Oltre a me, è chiaro…

  10. Avatar Pim

    Grazie a te, Marina.
    A presto, ciao.

  11. Avatar luigi

    Capisco PIM e concordo.Ma se è vero che l’ansia è ineliminabile ed i contrasti sono continui è comunque necessario o utile scegliere per ridurre proprio i margini di incertezza e comunque l’ansia.
    Luigi

  12. Avatar Patricia Soda

    L’Inquietitudine che ha portato Colombo a sfidare l’Oceano e che ha spinto Fleming a cercare nelle muffe, sono esempi positivi dell’asimmetria dell’animo umano. Vorrei che fosse sempre cosi.

  13. Avatar sara

    Penso che tutti quelli che scrivono e tutti quelli che tengono un blog abbiano questa tendenza alla nebulosità, a volte, allo spleen di bodlairiana memoria, a questo senso di inadeguatezza e di insoddisfazione perenne che li porta a cercare altrove quello che il qui e ora non dà loro.
    Pazienza.
    Come dice Tricarico : ho sempre pensato “quando avrò il cielo sarò stellato, e poi ho avuto il cielo ed era lo stesso.”
    un abbraccio a pim e a voi, come me.

  14. Avatar montgolfier

    anche biologicamente, non può
    la vita procede verso una sua dissoluzione entropica
    allora illudersi di stabilità ed equilibri è forse, programmaticamente, sbagliato
    conta forse invece tenere conto che tutto cambia, necessariamente
    una cosa è saperlo, una cosa è gestirlo
    ma forse, bisogna pensare così

  15. Avatar Lino Di Cola
    Lino Di Cola

    Salve
    Ho letto con interesse sull’argomento “Non può esistere equilibrio”.
    Per piacere mi dite il titolo del libro raffigurato dall’uomo che và in bicicletta?
    Grazie
    Lino Di Cola (Napoli)

  16. Avatar Pim

    Ciao Lino, purtroppo non so esserti utile. Non ricordo più come ci sono arrivato…
    Buona giornata.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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