Mi alzo, faccio una passeggiata per la stanza. Torno alla scrivania e lancio uno sguardo al cellulare. Ci penso ancora un momento, qualcosa di più. Poi cancello tutta la frase. Che disperazione. Maledico la difficoltà a trovare le parole giuste, esatte, quelle che occorrono. Quelle che sapresti dire meglio di me.

A volte mi sento come se tu dovessi andare via. O fossi già andata via. Come se dovessi arrendermi all’idea, alla necessità di perderti. Sospeso tra il bisogno di averti ancora, sempre, e la rassegnazione di non averti più…

Quanto suona rassicurante invece la tua risposta, intrisa di ferma dolcezza.

Come posso andare via da te? So ormai con certezza che saremo insieme oltre il tempo, che invecchieremo legati dall’amore, che sapremo affrontare le complessità della vita nell’armonia dei nostri abbracci. Non coltivare, se puoi, turbamenti e pensieri dolorosi. Sono qui. Il rifugio ha sole perenne e profumi lievi.

Il sole si nasconde dietro la collina, ma il cielo non vuole lasciarlo andare. Così il giorno si prolunga in una scia rossastra mentre la luna occhieggia perplessa tra le nuvole.

Noi siamo insieme, a dispetto delle apparenze.

(Novembre 2007)

7 responses to “A dispetto delle apparenze”

  1. Avatar irenespagnuolo

    Che dichiarazione d’amore!
    Chissà se davvero vive e vivrà per sempre a dispetto delle apparenze…

  2. Avatar giulia

    Che bello… Mi piace tanto passare da te. Giulia

  3. Avatar Rosanna
    Rosanna

    quando sono pronunciate con sincerità le parole d’amore danno conforto e sostegno.

  4. Avatar zia elena

    Da inguaribile romantica non posso che apprezzare post e situazione.
    A presto.
    Zia Elena

  5. Avatar francesca

    che meraviglia Pim, anch’io come Elena sono un’inguaribile romantica. Buonanotte e che tu possa conservare questo sogno per sempre. Non c’è sogno più bello di quello ancora intatto al mattino quando apri gli occhi! ti abbraccio
    francesca

  6. Avatar Pim

    Vi ringrazio per le parole gentili che avete lasciato. Mi fa piacere che ognuno ritrovi qualcosa di sé in ciò che scrivo.
    Un abbraccio collettivo.
    Pim

  7. Avatar luigi

    E’ un bellissimo post emotivo,amoroso, intenso e se ne colgono fin le sfumature. E belli sono i commenti, come rilevi, per raccontare che l’emozione, i sentimenti sono in tutti, noti a tutti e vissuti da tutti.
    luigi

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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