Stamattina trovo nella casella di posta la seguente e-mail:

Salutiamo!
Abbiamo studiato suo C.V. e vorremo ofrirLe un lavoro.
Puo guadagnare I soldi a casa. 550 euros per 6 giorni.
Ci bisognerebbe:
1 Dal 3 a 7 ore liberi al giorno.
2. Personale e-mail.
3. Cellurare.
!
In caso, che voglete lavorare con noi scrive a nostro managier al indirizzio:
[]
Dica noi via e mail suo nome, eta e citta.
Tutte le istruzione sara spedito tra un giorno dopo sua vostra risposta.
Grazzie.
—-

Preggo, e de che.

Però non pensavo che gli effetti del decreto Gelmini fossero già visibili.

8 risposte a “Effetti collaterali”

  1. Avatar Prishilla

    Ci bisognerebbe lo trovo strordinariamente poetico. Alla prossima occasione ci bisogna che lo usi anch’io…

  2. Avatar Pim

    Hai ragione, Prish, è un’espressione telegrafica e per questo efficace.
    Ciao, buona giornata.

  3. Avatar gobettiano

    Manòòòòò! Forse era il ministero della pari opportunità a scriverti.
    luigi

  4. Avatar anecòico

    550 euros per 6 giorni? vuol dire che poi muori? forse il lavoro è semplice: vendergli un rene 😀

  5. Avatar Pim

    😀
    Non ci avevo pensato! Però 550 euro(s) per un rene sono pochini; per quella cifra al più posso vendere un paio di calici renali.
    Ciao, grazie per la visita.

  6. Avatar grace
    grace

    Adesso anche le spam sono buone per attaccare Berlusconi ed i suoi.
    A parte che la spam arriva dall’estero, se l’incultura fosse solo il risultato del dominio pluriennale delle sinistre sulla scuola?
    Avete stufato e non siete divertenti. La vostra non è ironia, è solo rabbia per averle prese.

  7. Avatar XPX

    ahahah

  8. Avatar Pim

    Veramente non sono arrabbiato perché le abbiamo prese… Abbiamo meritato la sconfitta. Peccato che ora sia il Paese a pagarne le conseguenze…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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