Dei giovani e dei vecchi
si raggruppano
tra le rovine calde di Roma,
su cui i platani lasciano cadere
con rumore di carta
le loro foglie dorate.
I giovani fanno sapere ai vecchi
quello che a loro piace,
e i vecchi fanno finta di non sentire.

(Aldo Palazzeschi, da Poeti italiani del XX secolo, Editrice La Scuola)

4 risposte a “Novembre”

  1. Avatar rosy
    rosy

    un palazzeschi molto diverso da quello “incendiario” che conosciamo…

  2. Avatar Pim

    Vero: si tratta di una poesia del’68 in cui Palazzeschi coglie la realtà con un senso di distacco malinconico, molto lontano dal suo piglio scanzonato.
    Ciao, grazie per l’intervento.

  3. Avatar girasole

    Non so perchè, ma questa poesia mi ha sempre dato l’impressione che vecchi e giovani non sia un’indicazione anagrafica.
    Ciao

  4. Avatar Pim

    Hai ragione, Girasole, non ci avevo pensato. Lo svanire delle passioni non è necessariamente attribuibile ad un’età anagrafica ma piuttosto ad una condizione psicologica.
    Ciao.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Novembre 2008
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere