È il testo di una piccola canzone che scrissi nel 1983.

The candles flamed in the twilight
And the flowers faded in the hands
When the candles went out
Only the music remained.

It was a far and weak voice
That flew in the air
Beyond the tears, the dreams
Of a generation vanished now
It was the sound of the guitars
In the cold wind of the town.

7 risposte a “Only the music”

  1. Avatar zia elena

    “…the dreams
    Of a generation vanished…”
    Noi avevamo dei sogni, più o meno concreti.
    I nostri giovani, spesso, non hanno nemmeno quelli.
    Sono morti i sogni, Pim.
    E non per colpa dei giovani.
    Per colpa nostra, della nostra generazione e di quella di coloro che ora hanno 50 anni e dintorni.
    Per ciò che non abbiamo saputo dare loro.
    Spero di sbagliarmi.
    Bella la canzone. E la musica?
    Non dirmi che sei anche compositore…
    Buona giornata.
    Elena

  2. Avatar Fino

    Già, e la musica? Come ha scritto Elena.
    Scommetto che c’è anche quella.
    Buona giornata (si fa per dire),Pim
    Fino

  3. Avatar Pim

    Non so se i ragazzi di oggi siano tanto diversi da com’eravamo noi, Elena. Forse posseggono più cose, ma questa è la frase che mia madre ripeteva sempre (nihil novi…). Comunque sia, è importante trasmettere loro il desiderio di sognare.
    Per quanto riguarda la canzone, scrissi la musica in collaborazione con un mio compagno di classe (eravamo un duo, lui alla chitarra ed io al pianoforte). Se ricordo bene, durante l’ora di matematica – eheh…

  4. Avatar Pim

    Fino, purtroppo la musica non potevo metterla… chissà se c’è un modo…

  5. Avatar Patrizia Milinovich

    E’ bella. Anche se l’inglese lo mastico così e così, il senso mi è arrivato. Peccato davvero per la musica. Pianoforte e chitarra…che vuoi di più?
    🙂
    Ciao

  6. Avatar laura
    laura

    Pim, non eri molto allegro da ragazzo o sbaglio?

  7. Avatar Pim

    Cara Laura, ero un ragazzo come tutti gli altri, con le malinconie e i momenti di follia tipici dell’età.
    Leggi ad esempio qua:
    http://pim.blog.lastampa.it/scrivere_i_risvolti/2008/11/sexy-scatenate.html

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Dicembre 2008
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere