Aspettando Michael 1Aspettando Michael 2Aspettando Michael 3

Scattai queste fotografie a Cannes, verso la fine di giugno del 1997. In quei giorni Michael Jackson alloggiava al Carlton, avendo in corso una tournée che prevedeva alcuni concerti in Francia. Davanti all’hôtel stazionava una piccola folla di ragazzi vocianti, in attesa del proprio idolo. Mi fermai anch’io per qualche momento, nonostante fossi certo che the king of pop non si sarebbe concesso…

4 risposte a “Aspettando Michael”

  1. Avatar rosy
    rosy

    fotografie significative: l’artista non è qui… men che mai michael jackson, un ectoplasma anche da vivo.

  2. Avatar Pim

    Era il re del pop plastificato, la sua musica era senza identità proprio come lui. “Ci sono e non ci sono, sono l’ombra di me stesso” – come diceva Doctor Who (ricordi?).
    Speriamo che, almeno ora, abbia trovato un luogo dove esistere.
    Ciao, grazie.
    Pim

  3. Avatar gobettiano
    gobettiano

    Grandioso fenomeno, ma, dici benissimo, musica senz’anima. Certamente una vita difficilissima nonstante il successo e la ricchezza e molti dubbi. Riposi in pace.
    luigi

  4. Avatar Pim

    Resta una figura tragica, ha detto il regista John Landis. Probabilmente è proprio così…
    Ciao Luigi, grazie.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Giugno 2009
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere