Tra di noi, ora, si distende impassibile un mese come un paravento di giorni grigi.
Tutti quei giorni mi fissano, accartocciati: sono trascorsi, di là da noi, e ognuno ci ha allontanato, cerchio dopo cerchio. E adesso che, per ragioni rarefatte, sei di nuovo qui, cosa dovrei fare: impiastricciarmi la bocca con un sorriso fresco che non ho? Chiuderti in un abbraccio come fossi una finestra rimasta sbadatamente aperta?
(Ah, la poesia è di Federico García Lorca)





Rispondi