Nel mondo di tutti i giorni, innamorati e poeti, fiori e uccelli, devono fare i conti con il contesto di altre necessità, di altre urgenze. Si sporcano, si ingannano, scendono a compromessi. Peynet serba invece intatta l’ipotesi di partenza: quella concepita in un momento smemorato di felicità e di irresponsabilità, che dura di solito l’espace d’un matin…






Rispondi