E bravo MinzoliniCraxi. Della sua figura si discute molto: c'è chi vorrebbe dedicargli una strada e chi si oppone, chi lo considera un grande uomo e chi un mezzo delinquente. È arrivato il momento di guardare alla sua vicenda con gli occhi della Storia. Craxi è stato trasformato nel capro espiatorio di un sistema che era stato l'ultimo residuo della guerra fredda. Una democrazia costosa permise al Paese di restare per cinquant'anni nel mondo libero… Con la caduta del muro di Berlino, per il solito paradosso italiano, i vincitori, quelli che erano sempre stati dalla parte giusta, invece di ricevere una medaglia furono messi alla sbarra… La verità è che ad un problema politico fu data una soluzione giudiziaria, e l’unico che ebbe il coraggio di porre in questi termini la questione, cioè Craxi, fu spedito alla ghigliottina… È di quegli anni il vulnus che alterò i rapporti fra politica e magistratura. Un vulnus che per quasi un ventennio ha fatto cadere governi per inchieste che spesso non hanno portato da nessuna parte, che ha lanciato nell'agone politico i magistrati che ne erano stati protagonisti, e già per questo avrebbero dovuto dimostrare di non essere di parte… Il destino di Craxi, la sua carriera fatta di luci e ombre, è comune a molti dei grandi personaggi di quel periodo complesso… Ma, per la Storia, Craxi va già ricordato oggi come uno statista”.

È una ricostruzione interessante quella espressa da Minzolini al Tg1, tuttavia lo pregherei di prenderne in considerazione altre. Furono i Marziani a emettere raggi gamma per controllare i giudici e conquistare la Terra. Fu la prima importante conseguenza del global warming. Fu un fungo allucinogeno arrivato in Italia con i primi fagiolini transgenici. Fu il Vaticano, convinto che De Michelis fosse l’Anticristo. Fu la vendetta dei giudici gay di Milano contro il machismo di Craxi. Infine, c’è pure chi sostiene che Mani Pulite avvenne perché qualcuno aveva rubato qualcosa. Ma questa è, ovviamente, una teoria fantascientifica.

11 responses to “E bravo Minzolini”

  1. Avatar Antonio Cracas

    Caro Pim,
    Insieme a Craxi hanno “rubato” anche D’Alema, Veltroni, Napolitano, ecc. Tutti i partiti erano sovvenzionati illegalmente. Credo sia soltanto questo che si voglia far emergere: in quel periodo di “mani pulite” in Parlamento non ne esistevano (mi pare l’abbia ammesso perfino Fassino recentemente).
    La cosa grave, a mio modo di vedere, non è quello che successe a Craxi, ma la verità che si continua a negare. Di Pietro avrebbe dovuto mettere in galera Camera e Senato. Invece ha messo in galera i partiti di governo.
    Buona giornata.

  2. Avatar Pim

    Era un sistema ampiamente diffuso, vero: tutti i partiti si compromisero. Il rischio (e l’escamotage, messo in atto pure da Minzolini) è però quello di dire: tutti colpevoli, ergo nessun colpevole. Psi e Dc ebbero le responsabilità maggiori, così come emerse dalle sentenze passate in giudicato (e non è vero che le inchieste “non portarono da nessuna parte”); gli altri partiti a scalare, a seconda del peso politico. E’ la verità processuale quella cui dobbiamo riferirci: i fatti non si possono cancellare, come molti politici (di Destra, purtroppo anche di Sinistra) da molto tempo stanno facendo.
    Tangentopoli avrebbe dovuto portare con sé una rifondazione del sistema partitico su basi più trasparenti che non c’è stata. Ma ne parlerò in un prossimo post.
    Ciao Antonio, buona giornata.
    Pim

  3. Avatar Pier
    Pier

    Craxi lo apprezzavo come politico, meno come persona perchè troppo arrogante, ma va giudicato come politico.
    Le verità processuali….Il PCI ai tempi si coprì prima le spalle con l’amnistia sui finanziamenti illeciti del ’86, se ricordo bene, poi partì l’offensiva dei Magistrati Democratici che ben conosciamo. DC e PSI furono talmente ingenui o ritenedosi troppo forti pur dopo l’amnistia non cambiarono i loro sistemi e vennero “pescati” .
    Il PCI con le sue tante Srl misteriose e non , fatture di provvigioni ed altro, versamenti in Svizzera di ENI e altri grandi gruppi “estero su estero” , i vari Greganti a prova di “rogo”, furono gli “angioletti” more solito.
    Però, guarda caso,D’Alema Presidente del Consiglio del tempo, sentito il Presidente della Repubblica, decise di fare a Craxi i “funerali di Stato” ……… Rifondazione,Trasparenza, Responsabilità, individuale dei cittadini,dei partiti, delle società e della società, ecc ecc sono parole vuote, quando restano solo parole, tante troppe come sempre, ma sono fiducioso che piano piano cresceremo, … si spera !

  4. Avatar Pier
    Pier

    Ho dimenticato una stranezza!
    In Italia tutti dicono tutto su tutto, in tutti i modi ed in tutte le sedi, di stato private, mezze e mezze ecc.
    Stranamente pare però che l’unico al quale non sia permesso di esprimere il proprio parere sia proprio Minzolini.
    Pier

  5. Avatar Pim

    Minzolini ha il diritto di dire ciò che pensa (lui o il suo editore), ci mancherebbe; e l’ascoltatore, ovviamente, ha il diritto di esprimere la propria opinione, favorevole o contraria. A me non pare una stranezza…
    La stranezza (tutta italiana) sta invece nel non considerare le verità processuali, negando o mistificando i fatti, nel procedere (in buona e cattiva fede) a ricostruzioni arbitrarie. Ritenere pregiudizialmente l’arbitro di parte è, a mio parere, un cattivo modo di interpretare la realtà.

  6. Avatar Fino

    Pim, la vicenda Craxi è ancora “calda” per poter essere considerata storia. Gli animi si riscaldano perché diversi protagonisti di quel tempo sono ancora in politica.
    Craxi, senza dubbio, aveva un disegno di modernizzazione e nonostante tutto, lo considero un uomo di sinistra. Purtroppo strada facendo questa spinta si appannò e si perse.
    La figlia di craxi dice che suo padre non s’accorse che il PSI er aun partito corrotto. Ma lui era il segretario, non un usciere di sezione.
    Comunque come dici tu, le verità processuali ci sono e sono quelle.
    Buona serata
    Fino

  7. Avatar Pier
    Pier

    Pim visto che è chiaro il sottinteso di chi sia l’editore di Minzolini.
    Vorrei che lo si dicesse anche per i vari Fazio, Santoro, Floris, Dandini, Travaglio, Vauro, Ruotolo, Annunziata ed altri, sempre e solo bravi, anzi ottimi giornalisti, pagati a peso d’oro da chi, visto che come per il sopracitato, non sarebbe la RAI ?
    Ditecelo una volta ! oppure è sempre il solito vizio mentale ?
    Per le verità…..Per ora parliamo di quelle Politiche, quando diventeranno storia si vedrà, anzi io non le vedrò di certo!
    Non ci siamo ancora accordati sui Savoia, Cavour, Mazzini, Garibaldi, Crispi, Giolitti, che per L.Einaudi fu un ottimo politico e men che meno sui vari Pio, Leone, ancora Pio, Mussolini, Nenni,Togliatti, De Gasperi, quindi ….
    Con simpatia.
    Pier

  8. Avatar Pim

    @ Fino:
    Craxi rimane una figura controversa: il suo operato ha avuto innegabili aspetti positivi, ma (la figlia dovrebbe ben saperlo) mise su un sistema di tangenti volte anche all’arricchimento personale; e affondò (lui, non i giudici di Milano) un partito carico di storia come il Psi. Comunque sì, la storia è ancora troppo recente per riuscire a dare un giudizio più distaccato.
    @ Pier:
    L’obiettività e la neutralità sono impossibili, ciascuno di noi ha un modo imprescindibile di vedere le cose. Il discorso vale naturalmente per i giornalisti: si chiama pluralismo. E’ bene dunque che vi siano tante voci (da Santoro a Minzolini, a Destra e a Sinistra): il valore da salvare è l’imparzialità, una volta prese le misure applicarle a tutti in maniera eguale. Vi sono giornalisti “schierati” imparziali e altri no: la differenza appare piuttosto visibile…
    Grazie per vostri interventi, buona giornata.
    Pim

  9. Avatar Pier
    Pier

    3° tentativo due commenti di ieri,bloccati! non comparsi.
    Il “disservizio” blog@lastampa.it (10.01.10 mia ultima mail tace…)
    Non vorrei disturbare ma, di grazia, fra i nomi che ho citato sopra quali sarebbero gli”imparziali” confrontati con Minzolini. Questo a prescindere dalla mancata indicazione sul loro effettivo… editore.
    Se si prende di mira qualcuno, essendo imparziali PIM, occorre anche dire cosa fanno i colleghi.
    Montanelli scrisse che i giornalisti costano molto, quelli “onesti ed obbiettivi” molto di più… fantastico…
    Pier

  10. Avatar Pier
    Pier

    II° parte – per evitare che magari dipenda dal numero di battute !
    Sempre per l’imparzialià…Un blogger, abbastanza seguito su Kataweb, ad un mio accenno alla credibilià di certi personaggi per precisione, Fo Dario, Bocca Giorgio, Eugenio Scalfari,Norberto Bobbio, con i loro trascorsi di aderenti al PNF (Partito Fascista) lungamente negati e poi celati, o soavemente interpretati da Eugenio (il più intelligente di certo ) in confronto di altri, De Bortoli,Calabresi ed altri,
    mi rispose “ma loro lo hanno sempre negato” , ” ma comunque, obbiettivamente parlando………”
    Non penso ci sia molto da aggiungere.
    Buona serata.
    Pier

  11. Avatar Pier
    Pier

    PIM nessuna risposta per le note qui sopra ?
    Oggi solo Craxi ( x Berlusconi ) ovviamente ?
    Pier

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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