Tutti a casa

L’impegno appariva per nulla proibitivo, le possibilità c’erano. Va bene, si sapeva che la Nazionale era una squadra di levatura mediocre, priva di individualità, dal gioco evanescente; ma affrontava la Slovacchia, un avversario abbordabile, senz’altro alla portata. Invece abbiamo esasperatamente rinunciato a giocare, salvo gli ultimi cinque, inutili, minuti. E cinque minuti in tre partite sono davvero troppo pochi per dei campioni del mondo. Finiamo ultimi nel girone – oltre alla Slovacchia ci precedono Paraguay e persino Nuova Zelanda –, buttati fuori da avversari di mezza tacca. Subiamo un’umiliazione cocente che, tuttavia, dà la misura esatta di quel che vale oggi il nostro calcio. Specchio fedele della società in cui viviamo.

11 risposte a “Tutti a casa”

  1. Avatar marianna

    Condivido la tua valutazione.
    Un abbraccio e buona notte comunque.
    Marianna

  2. Avatar pinky06

    E’ così. senza scusanti
    ciao
    Pinky

  3. Avatar marco
    marco

    Tutti a casa. Battuti anche dalla Slovacchia, fuori al primo turno… meno male che eravamo i campioni. Una figura davvero squallida… Finisce 3-2 per la Slovacchia, è giusto così…ce lo meritiamo!

  4. Avatar lucio
    lucio

    Lippi giustamente si prende la colpa della disfatta: merita tutte le critiche che gli verranno mosse e che non saranno mai abbastanza. Si è preso la responsabilità di non portare gente come Cassano, Balotelli, Miccoli… Ha deciso di portare i suoi fedelissimi anche se non stano più in piedi: Iaquinta, Gattuso, Camoranesi, Zambrotta, Cannavaro. Il disastro era annunciato.

  5. Avatar dragor

    Io vedrei un merito: nel primo tempo l’Italia è riuscita a giocare peggio della Francia. Un record mondiale
    Ciao Pim, buona giornata
    dragor (journal intime)

  6. Avatar Pim

    @ Lucio:
    Riprendo quanto ho scritto nel blog di Irene. La colpa non va attribuita esclusivamente a Lippi. Umanamente non simpaticissimo, d’accordo, ma il materiale umano a disposizione era quello: eroi spompi e giovanotti senza personalità. Il disastro si preannunciava da tempo e, in fondo, la situazione calcistica appare come lo specchio fedele dello stato attuale dell’Italia. Come tifoso accetto sportivamente, come cittadino no.
    @ Dragor:
    Nel commentare un tuo post avevo detto che giovedì 24 vi avremmo raggiunto… 🙂
    Buona giornata, grazie.
    Pim

  7. Avatar sandro
    sandro

    Servono giocatori di qualita’, che corrano tanto. Se manca questo e’ inutile, e lo sapeva pure Lippi. Non potevamo pretendere di fare grandi risultati, però almeno il primo turno lo potevamo passare.

  8. Avatar GIULIO
    GIULIO

    UNA PAROLA SOLA: VERGOGNA!!!!

  9. Avatar Marco
    Marco

    Non ci resta che tifare Maradona

  10. Avatar giulia
    giulia

    Il ritorno a casa nell’indifferenza generale, a parte qualche fischio, è secondo me la giusta reazione collettiva. Proteste furiose e gesti provocatori sarebbero stati segno di un’attenzione che questi giocatori non meritano.

  11. Avatar irene spagnuolo

    Concordo con Marco…per simpatia!

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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