Il lusso ostentato

Il lusso ostentato non è immorale, è semplicemente di cattivo gusto.

(David Rockefeller, da un'intervista a La Stampa; fotografia scattata a Londra nel marzo 2010)

6 risposte a “Il lusso ostentato”

  1. Avatar Pier
    Pier

    Ho fatto la visita di Las Vegas qualche lustro orsono con una amica italiana su una di queste folli auto.
    Ogni tanto lo ricordiamo sorridendo.
    Però a Las Vegas,dove eravamo per lavoro, non sembra ma anche in quel posto si lavora molto, essendo la capitale del cattivo gusto è perfetta !
    A New York e tanto più a Londra o a Milano diventa solo ostentazione.
    Andrebbe almeno tassata con un bollo 100 volte maggiore di quello normale; i SUV, invece, altro sfoggio di cattivo gusto, 10 volte !
    Pier

  2. Avatar Pim

    Credo che Dubai stia superando per pacchianeria persino Las Vegas. Gli emiri arabi sono riusciti nell’intento di produrre uno stile Kitsch all’ennesima potenza.
    Sui SUV mi trovi d’accordissimo.
    Buona serata, grazie.
    Pim

  3. Avatar andrea
    andrea

    penso sia così, l’ostentazione non è -solo- questione di immoralità ma di gusto antiestetico.

  4. Avatar Prishilla

    L’ostentazione è proprio (e solo) questione di gusto, l’immoralità riguarda piuttosto l’avere (e il dare)…. no?
    Prish

  5. Avatar Pim

    @ Prish:
    Sì, sono d’accordo con te. Il consumo può non essere finalizzato a soddisfare bisogni materiali ma semplicemente all’ostentazione della ricchezza – che di per sé non è né morale né immorale, ma sempre di cattivo gusto.
    Buona serata, ciao ciao.
    Pim

  6. Avatar Roberto
    Roberto

    Spesso ricchezza e pessimo gusto coincidono perfettamente , a causa della bramosia di ostentare eccessivamente il proprio status sociale.Inoltre l’eccessiva ricchezza può divenire , a mio modesto parere, immorale.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Ottobre 2010
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere