L'alluvione del 2000 Il Po veniva giù largo, schiumante, inarrestabile. A Torino cresceva di venti centimetri l’ora, sfiorando le arcate di sostegno dei ponti. Da quello della Gran Madre si sporgeva una folla incredibile di spettatori con l’ombrello che neanche fosse un film. Alcuni scendevano di sotto, fin sull’orlo del fiume, a fotografare la scena cattiva che avevano sotto gli occhi. L’acqua rimontava i lampioni con la stessa velocità con cui la pioggia precipitava dal cielo. In cima ai Murazzi c’era la postazione Rai, i cronisti con le galosce, l’impermeabile grondante, e intorno un altro nugolo di curiosi.

A San Mauro il Po era arrivato in centro, mezzo metro oltre gli argini, accomodandosi nelle vie del paese, invadendo il Ponte Vecchio e quello Nuovo. Ricordo la gente con le pale, i negozi come spelonche invase dalla poltiglia, i tavoli dei bar accatastati. Nella piana di Settimo si era impadronito dei campi creando una specie di gigantesco lago sporco, dai colori putridi. Cascina Isola, Mezzi Po, Brandizzo. Camminava lento, possente, facendo vortici, portando con sé tronchi, sterpaglie, immondizia, oggetti della vita quotidiana che fino a quel momento l’avevano circondato. La statale 590 della Val Cerrina era sparita per ampi tratti, la terra rigonfia, gli alberi abbattuti, marciume in mezzo alla strada; anche qui si spalava il fango prima che diventasse cemento. Per raggiungere Chivasso occorreva ora un lungo giro fino a Chieri.

7 risposte a “L’alluvione del 2000”

  1. Avatar rosy
    rosy

    e prima ancora c’era stata l’alluvione del 94 che aveva tirato giù il ponte di chivasso. quanti anni (tre? quattro?) prima che venisse ricostruito…..

  2. Avatar Pim

    Ne so qualcosa anch’io, cara Rosy… 🙂 L’alluvione del 2000 ripropose timori analoghi, per fortuna, almeno quella volta, il Ponte sul Po resse bene l’onda di piena.

  3. Avatar marco
    marco

    rimasi isolato per oltre una settimana, tornai a scuola a fine ottobre.
    Il canale vicino alla frazione dove abitavo si trasformò in un torrente impetuoso di acqua e fango e grossi massi;
    la frazione sopra la mia fu evacuata causa esondazione, noi rischiammo di venire evacuati.

  4. Avatar Roberto
    Roberto

    Quell’alluvione non l’ho dimenticata, certe immagini mi rimarranno impresse nella mente per sempre.

  5. Avatar Pier
    Pier

    Scrissi giorni orsono ma è svanito nel nulla.
    Succederà ancora ! Gli amministratori tutti, sono dediti a far rotonde, anche tipo giardini babilonesi, sulle strade.
    Poi tavole rotonde, sempre chissà perchè tutto rotondo, culturali o pseudo tali, convegni e feste a gogo.
    Ma per la manutenzione di fiumi, torrenti, argini, colline, canaletti di scolo più o meno legali e/o autorizzati, di pulizia dai detriti, rami, tronchi, materassi, cuscini, reti metalliche, infissi e chincaglierie varie che tanti ” bravi cittadini “, attenti e magari “lamentosi ecologhi” denunciano ma poi inquinano come gli altri, mai nulla,zero.
    Poi ci strappiamo i capelli per le alluvioni !
    Pier

  6. Avatar Pier
    Pier

    A proposito di ecologhi.
    Trasmissione della Radio della Svizzera di Lingua Italiana (da un poco nuova denominazione) dagli studi di Lugano.
    Oggetto ecologia, traffico, auto, ferrovia e mezzi vari ecc.
    Il conduttore prima di chiudere chiede alle 12 persone intervenute quasi tutti di organizzazioni verdi e simili: “quanti di Voi sono giunti da noi con mezzi diversi dall’auto ? ” Presi in contropiede balbettano le solite litanie, tempo, impegni vari, ritardo ecc…
    Uno solo su 12 era arrivato in bicicletta.
    Altra notizia sull’abisso fra il parlare ed il fare.
    “BBC News 10 August 2010 at 18:13 GMT” ( fotocopia disponibile a chi manda un n° di Fax )
    “Spain’s electric car sales off target” il target/obbiettivo era di 2000 auto nei 12 mesi del 2010, legate anche alla ricarica elettrica con l’eolico,.
    Le vendite nei primi sette mesi sono state di 16 (diconsi sedici) unità., prodotte poi in Norvegia !
    Ma in ogni caso ne vorrebbero vendere 250.000 entro il 2014, naturalmente con generosi.. investimenti ? La frase dice “government would invest”…..” ma suona tanto come Incentivi o sovvenzioni !
    Che dire ?
    Pier

  7. Avatar Pim

    @ Pier:
    Sottolinei una questione importante, irrisolta: la pulizia di letti e argini dei fiumi. Se ne parlò molto e a lungo nel ’94, poi appunto nel 2000, ma quanto è stato fatto e si fa? Poco, purtroppo. In questo senso, il rischio di ulteriori esondazioni non è scongiurato.
    Il problema dell’inquinamento ambientale apre un enorme capitolo. Nessuno lo dice, ma il riscaldamento domestico è l’elemento determinante: quanti impianti sono in regola dal punto di vista delle emissioni? Pochissimi…
    Grazie per l’intervento.
    Pim

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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