Rosa poggia la tazzina del caffè con aria pensosa. << È un argomento buono per un talk show, lo so. Ma, secondo te, è possibile l’amicizia tra uomo e donna? >>.
<< Certo >>, rispondo. << Se l'uomo e la donna sono molto brutti >>.
Rosa poggia la tazzina del caffè con aria pensosa. << È un argomento buono per un talk show, lo so. Ma, secondo te, è possibile l’amicizia tra uomo e donna? >>.
<< Certo >>, rispondo. << Se l'uomo e la donna sono molto brutti >>.
difficile. soprattutto se l’uomo è presidente del consiglio – uno a caso – e la donna minorenne… :-)))
Rosy, quella roba lì si chiama transazione economica: do ut des.
E non farmi dire cosa… 🙂
Secondo me è possibile se si rinuncia all’idea del possesso esclusivo. Un pò di sana e controllata attrazione, poi, non può che arricchire il legame.
P.S.
Stasera, forse, rivedo Big fish…
Quella del post era ovviamente una battuta. Ho sempre avuto amiche donne, fin da ragazzino, quindi credo di essere la prova vivente che si può. 🙂 Certo è che – talvolta, non sempre – entrano in gioco elementi come l’attrazione (uni- o bilaterale, dichiarata o meno) che spostano il baricentro del rapporto.
Ad ogni modo, non si può generalizzare: non è detto che l’amicizia diventi per forza qualcos’altro. Dall’amicizia all’amore, passando per il sesso, ci sono passi, a volte scivoloni, ma sempre e comunque delle distanze.
Buona visione.
Pim
A mio avviso affinchè ci sia AMICIZIA pura tra un uomo ed una donna deve realizzarsi una di queste 2 condizioni
1)Lui e/o Lei è/sono gay
2)Tra i 2 la percentuale di attrazione fisica deve essere prossima allo 0,00000000 % circa
Avrai allora letto un libro di Alberoni (non ricordo quale di preciso, sono tutti uguali) in cui definisce il termine amicizia erotica. Secondo me, voleva giustificare così la propria libido per una qualche amica occasionale e convincerla ad andare a letto con lui.
Secondo me è possibile solo se uno dei due è molto brutto. Le coppie alla pari finiscono sempre a letto.
Ciao Pim buon weekend
dragor (journal intime)
Se è così, le coppie di pari bruttezza perlomeno si consolano a vicenda…
Buon week end anche a te, ciao.
Pim
Un po’ provocatoriamente, ma forse neanche troppo, mi verrebbe da rispondere che è possibile se una è molto brutta e l’altro molto povero. 😉
Non è una provocazione, Prish: purtroppo il classismo esiste e resiste. La società del Duemila non è tanto più avanti rispetto all’Ottocento…
Temo non esista una risposta univoca.
In qualche modo, c’entra la CHIMICA: quella serie di reazioni che nascono dall’incontro tra uomo e donna…
E’ come quando vuoi mettere il dito nella Nutella, lo intingi appena, poi lo togli, provi il sapore, lo sciacqui, ti resta la voglia, oppure, la voglia ti passa proprio…ed allora, che amicizia sia!
Buon lunedì, Pim.
Un abbraccio (da amica!)
Bella la metafora della Nutella… c’entra la chimica, un po’ la biologia, la fisica (come no!). Bowlby la assocerebbe al modo con cui abbiamo introiettato il modello materno, Freud… boh, forse che non esiste…
Ma per noi esiste eccome.
Un abbraccio da amico.
Pim
Difficile ma non impossibile…
Si, chimica…E un po’ di complicità cameratesca che fa scivolare via gli svolazzi erotici. O un po’ di “razionalizzazione” da rispetto e salvaguardia dell’amicizia…
Mah 🙂
Un abbraccione sempre da amica hi hi !!!
Irene

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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