(Reims, 08/03/2010)
Splendide foto, anche la cattedrale di Eeims ha il suo Monet. E’ sicuramente una delle più complete, anche se le mancano le 2 guglie come quella di Chartres. Ho un debole per le cattedrali gotiche, dove la struttura architettonica in evidenza permette di osservare tutto il gioco di spinte e controspinte. Credo di avere visto tutte le più importanti e le mie preferite sono 2, non fra le più famose. Mi hai dato un’idea, ne parlero’ in un post.
Ciao Pim, a presto, buona giornata
dragor (journal intime)
PS Sai una cosa? Piero Masia è rimasto sulla Stampa e pubblica ancora. Guarda un po’ qui:
http://pieromasia.blog.lastampa.it/piero_masia/2011/02/la-dignita-delle-donne.html
Il gotico fiammeggiante è la mia passione e la cattedrale di Bourges la preferita (ne avevo parlato qui: http://pim1.typepad.com/scrivere_i_risvolti/2009/07/la-cath%C3%A9drale-de-st-etienne-a-bourges.html)
PS: anche Osman ha mantenuto il vecchio indirizzo: http://ziryab.blog.lastampa.it/
Typepad ha fatto cilecca anche stavolta! 🙂
quando l’ho visitata sono uscita come se fossi stata toccata da una specie di grazia, siccome meditavo di avvicinarmi al buddismo, ho pensato che fosse stato un segno diciamo così interspirituale…
Non so se un buddista penserebbe di diventare cattolico dopo aver visto la casa natale di Baggio… però credo che ognuno debba praticare la forma di spiritualità che più gli si addice.
Ciao Rosy.
Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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