<< Guardi, le parlo da persona estemporanea ai fatti… >>.
<< Guardi, le parlo da persona estemporanea ai fatti… >>.
Queste frasi cerco di memorizzarle ma volano via, peccato.
Mi viene da tradurre “persona che improvvisa, che inventa i fatti”. Non è male, vero?
Buon giovedì Pim
PuntoG
Ottima interpretazione!
Buon giovedì anche a te, ciao.
Pim
Sembra detta da quel fine intenditore della lingua italiana segretario dell’IDV nato a Montenero di Bisaccia. 🙂
Vero, pare di quelle frasi un po’ strampalate che Di Pietro ci rifila spesso. Peccato però che l’autore della “perla” fosse piemontesissimo!
Ciao.
Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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