È piuttosto logico che chi prende sé stesso come oggetto d’amore non abbia la capacità di relazionarsi con un oggetto d'amore "altro". Questo viene infatti percepito esclusivamente come parte o estensione di sé, in modo da consentirgli un investimento affettivo. Ed è altrettanto logico che, allorché non lo percepisca più come un prolungamento essenziale della propria persona, decida di darci un taglio netto e di sbarazzarsene.(N.B.: perché ci ho messo così tanto tempo per rendermene consapevole?)







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